La nuova frontiera della guerra alla contraffazione dei prodotti d’eccellenza enologica è online: il Consorzio Vino Chianti Classico ha attivato un servizio di Internet Brand Intelligence per individuare in via sistematica situazioni illecite in Rete.

Sotto la lente di “agenti virtuali”, i principali marketplace del web come Ebay e Amazon ma anche gli shop online sono monitorati per verificare, oltre alle sospette contraffazioni, la correttezza delle modalità di vendita e di comunicazione delle etichette “Chianti Classico”. Contro i contrabbandieri del vino 2.0.

L’intervento si inserisce nel panel di attività adottate dal Consorzio per tutelare il brand e la denominazione sul fronte decisamente innovativo del commercio online, fino ad oggi piuttosto trascurato, anche a causa di difficoltà tecniche e carenza di know-how.

Il sistema adottato (“Internet Brand Intelligence & Protection” di CONVEY Srl di Torino), personalizzato sulla base di indicatori elaborati dallo stesso Consorzio Chianti Classico, individua – su migliaia di offerte di vendita online catturate in automatico su Internet – le presunte situazioni illecite, portandole all’attenzione dei responsabili del Consorzio tramite un Web Portal interattivo.

Obiettivo non secondario del servizio in fase di messa a punto è quello di valutare il mercato virtuale del Chianti Classico, ambito fin qui poco esplorato e mai misurato in maniera sistematica, a causa dell’intrinseca ampiezza, frammentazione e complessità.

“Siamo particolarmente lieti di questa importante collaborazione con il Consorzio Chianti Classico” – afferma Giuseppe Provera Amministratore Unico di CONVEY – “in quanto ci permette di dimostrare, con nostre metodologie originali e soluzioni tecnologiche innovative, la crescente importanza e criticità dei marketplace e degli e-shop online nelle strategie commerciali e di tutela delle denominazioni delle eccellenze Italiane del food & wine”.

Per l’anno 2016 il sistema di “Internet Brand Intelligence” del Gallo Nero sarà focalizzato su piattaforme e-Commerce e negozi online finalizzati al Nord America e al Nord Europa, a complemento del già imponente monitoraggio avviato sui nomi dei domini online che sfruttano la notorietà del marchio.

A tale scopo, il Consorzio Chianti Classico ha recentemente acquisito 14 nuove estensioni .wine e .vin che contengono parole chiave collegate al brand del Gallo Nero, così da impedirne usi illeciti in rete.

I primi risultati del monitoraggio complessivo saranno disponibili già questa primavera, come prima fase di un programma strategico da completare nel medio termine.

 

(Articolo tratto dal Magazine del Consorzio Vino Chianti Classico)

 

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